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Calendario e informazioni laboratori extracurricolari 2019/2020

All’interno dell’offerta formativa, la scuola offre la possibilità di frequentare diversi laboratori extracurriculari.

Per la descrizione dettagliata delle suddette attività si rimanda alle pagine seguenti.

Nella tabella sotto riportata, vengono riassunte le informazioni necessarie per procedere all’adesione.

LABORATORI Frequentanti Giorno Ora N° partecipanti N° lezioni Costo €
MUSICA tutti martedì Piccoli 16:00-16:30

Mezzani/Grandi 16:45-17:30

8
10
Dal 15 ottobre
a maggio
100
150
DANZA CREATIVA mezzani e grandi mercoledì 15:45-16:30 20 Dal 23 ottobre
a maggio
160
GIOCODANZA piccoli e mezzani lunedì 15:45-16:30 15 Da gennaio
a maggio
100
TEATRO grandi lunedì 16:15-17:15 12 10 – da gennaio 90
PITTURA grandi giovedì 16:15-17:15 10 10 – dal 17 ottobre 75
CERAMICA RAKU grandi giovedì 16:15-17:15 6 5 – da marzo 75
KARATE tutti venerdì Piccoli 16:00-16:30

Mezzani/Grandi  16:45-17:30

12

15

Dal 18 ottobre
a maggio
100

150

POTENZIAMENTO INGLESE piccoli

mezzani

grandi

giovedì

giovedì

venerdì

16:00-16:30

16:30-17:15

16:00-16:45

10

12

12

Da gennaio

dal 17 ottobre a maggio

dal 18 ottobre a maggio

100

160

160

ARTI CIRCENSI grandi lunedì 16:15-17:15 10 10- dal 14 ottobre 90

 

Ai bambini che inizieranno i laboratori dalle 16:00 sarà fornita la merenda.

In caso di frequenza a più corsi è data la possibilità di dilazionare il pagamento (1 corso al mese).

Per aderire lasciare il nominativo e la quota dovuta in segreteria entro il 12 p.v..

Venerdì 13 ottobre saranno pubblicati i gruppi e gli orari e i corsi inizieranno la settimana successiva.

Tutti i corsi saranno attivati con un numero minimo di partecipanti.

LABORATORI EXTRACURRICULARI attivi nell’anno scolastico 2019-2020

I bambini che fanno il loro ingresso nella Scuola dell’infanzia sono alla scoperta non solo del mondo che li circonda, ma anche del “loro” mondo. E’ il primo passo verso la creazione del proprio Sé e della propria personalità. Vivono esperienze nuove come la separazione dalla mamma, si confrontano con la vita di sezione e con la comunità scolastica e cercano di sviluppare la loro personalità. Il progetto educativo e didattico delle attività curriculari sostiene e accompagna questo percorso di crescita. Al suddetto progetto si affiancano, in orario pomeridiano, con iscrizione libera, laboratori extracurriculari condotti da specialisti esterni .

LABORATORIO DI MUSICA
L’utilizzo del suono, come oggetto transizionale, può permettere l’espressione di Sé rispetto al mondo circostante, dare vita alle emozioni, passo importante per imparare a viverle, riconoscerle e metabolizzarle. Attraverso il canale sonoro-musicale si intende offrire ai bambini una modalità di tipo non verbale con cui esprimersi, conoscere e conoscersi. Il laboratorio, condotto da Elisabetta Fanti diplomata al conservatorio di Alessandria e specialista in musicoterapia, aperto a tutti i bambini divisi in gruppi omogenei per età, si sviluppa in 10 incontri, a cadenza settimanale della durata di 30 minuti per i più piccoli e di 45 minuti per i mezzani e i grandi. Ogni incontro è suddiviso in una prima fase di accoglienza, seguita dallo svolgimento del tema del giorno e da un momento di chiusura; questo permette lo sviluppo della percezione spazio-temporale dell’attività. I temi degli incontri, strutturati in base alle competenze possedute e acquisite in itinere, si possono così riassumere:

PICCOLI MEZZANI GRANDI
Conoscersi e incontrare l’altro attraverso la musica Sentire con gli occhi: dal suono all’espressione grafico-pittorica Primo approccio al linguaggio musicale convenzionale
Approccio alla musica attraverso il gioco La voce: mondi che si incontrano Sviluppo della creatività musicale
Vivere il tempo attraverso il corpo: dal gesto al suono Sviluppo delle capacità di ascolto e concentrazione attraverso il suono Dalla favola al suono
La voce: un mondo meraviglioso Emozioni e musica Rappresentazione sonora di una favola creata dai bambini
Percorsi di gioco sonoro per conoscere il mondo che ci circonda Le parole del silenzio Ostruzione di strumenti conmateriale di riciclo

 LABORATORIO  TEATRALE 

Il teatro è ciò che ti permette di vedere il mondo con altri occhi , di scoprire la meraviglia del Bello.

OBIETTIVI:

Al termine del laboratorio i bambini avranno maggiore cognizione della gestione del proprio corpo nello spazio, e dello stare in gruppo rispettando i tempi di ascolto e attesa.

STRUTTURA:

10 ore suddivise in 10 incontri da 1 ora ciascuno.

Ogni lezione inizierà con il Cerchio. Imparare a prendersi per mano, formare un cerchio e sedersi insieme, apparentemente sembra una cosa semplice, ma non lo è; bisogna imparare a capire quando tutti sono pronti, imparare a guardarsi negli occhi (non a vedersi); bisogna imparare a respirare insieme e finalmente trovarsi in cerchio, seduti, pronti per ascoltare una storia.

Nelle prime 3/4 lezioni si inizierà leggendo una piccola storia o una filastrocca. E’ un modo per creare una dimensione familiare di tranquillità necessaria per iniziare a lavorare insieme.

Si concluderà ogni lezione con il Momento delle Coccole. A coppie (ogni lezione cambieranno) a turno si distenderanno su un tappeto e, seguendo le indicazioni, “prepareranno la pizza” massaggeranno tutto il corpo del compagno o della compagnia (occhi, mani, schiena, pancia…), sarà un modo per prendersi cura dell’altro, per farsi coccolare e, infine, tutti insieme si distenderanno a occhi chiusi, aspettando l’arrivo dei genitori. (Lo confesso:  l’ultima parte dello stare a occhi chiusi alle volte funziona, altre no! Gli attacchi di ridarola sono frequenti… ma ridere è una delle migliori coccole che ci possiamo fare!)

Questi due momenti sono importanti, perché creano un rituale che, nelle ultime lezioni i bambini sapranno gestire in maniera autonoma, che cercheranno, perché sarà il loro saluto personale gli uni con il altri.

LABORATORIO   DI  GIOCODANZA

All’interno dell’offerta formativa, la Scuola propone un laboratorio extracurriculare di “GIOCODANZA” dedicato ai piccoli.

Giocodanza è una metodologia che vuole avvicinare, nel pieno rispetto dello sviluppo psico-fisico, il bambino alla danza attraverso giochi di immaginazione e fantasia, contemplando l’attività ludica nel suo aspetto educativo.

Il bambino viene condotto alla conoscenza delle sue possibilità motorie, nello spazio, nel ritmo e nella forma. I concetti primari della danza vengono indotti nelle lezioni sotto forma di gioco,

l’utilizzo di attrezzi giocattolo diventa uno stimolo creativo e l’approccio alla danza sarà in tal modo naturale e divertente.

Il corso di giocodanza  è tenuto da Ilaria, una collaboratrice di Cinzia Brucoli, direttrice e docente della scuola di danza Mudra di Cesate.

 LABORATORIO   DI  DANZA CREATIVA

Le lezioni di danza creativa offrono un percorso di scoperta del corpo, del movimento e delle potenzialità espressive e creative. Il corso ha la finalità di stimolare i bambini ad avere percezione del proprio corpo, a relazionarsi con lo spazio, a lavorare con il ritmo, sia con quello spontaneo, interiore che quello offerto dalla musica e sottolineato dal battito delle mani.

Con l’immediatezza del lavoro proposto nelle lezioni sotto forma di gioco, il bambino esplora le sue possibilità di muoversi, ma anche di stare fermo, può sviluppare la coordinazione e la relazione con la musica.

L’esperienza corporea della danza porta il bambino a confrontarsi con concetti come peso, energia, spazio, a dare importanza al campo visivo e l’ambiente acustico, a migliorare le capacità di concentrazione e l’equilibrio grazie al lavoro sull’allineamento e sul centro di gravità. In questo corso improvvisazione e progettazione sono fondamentali e permettono lo sviluppo dela creatività e le capacità espressive del bambino.

Durante il corso di danza creativa ci sarà l’apprendimento di piccole coreografie anch’esse importanti per incrementare la capacità motoria; parallelamente nelle lezioni si introducono esercizi idonei allo sviluppo fisico del bambino, come quelli di allineamento posturale, flessibilità e stretching.

Esso inoltre intende essere una continuità per coloro che l’anno scorso hanno partecipato al laboratorio di giocodanza.

Il corso di danza creativa è tenuto da Ilaria, una collaboratrice di Cinzia Brucoli, direttrice e docente della scuola di danza Mudra di Cesate.

LABORATORIO   DI CERAMICA RAKU

Il corso di ceramica raku tenuto da Enzo Cremone è finalizzato all’apprendimento della tecnica secondo la filosofia orientale e, nello specifico, si propone di illustrare e far sperimentare direttamente agli allievi la manipolazione dell’argilla, creando oggetti secondo le indicazioni dell’insegnante.

La tecnica Raku non permette di creare due pezzi  identici, pertanto ogni pezzo sarà unico al mondo.

 LABORATORIO   DI  PITTURA

 Il laboratorio è luogo di creatività,  conoscenza, sperimentazione, scoperta e autoapprendimento attraverso il gioco: è il luogo privilegiato del fare per capire, dove si fa “ginnastica mentale” e si costruisce il sapere.

E’ anche luogo di incontro educativo, formazione e collaborazione, spazio dove sviluppare la capacità di osservare con gli occhi e con le mani per imparare a guardare la realtà con tutti i sensi e conoscere di più, spazio dove stimolare la creatività e il “pensiero progettuale creativo” fin dall’infanzia.

Il corso di pittura è tenuto da Enzo Cremone ed è finalizzato alla scoperta dei primi affascinanti segreti dell’arte, in modo che anche i bambini abbiano la possibilità di rappresentare con il disegno la loro vita quotidiana.

Il percorso artistico è adatto ai bambini di 5 anni e le lezioni sono dedicate al disegno con l’utilizzo di acquerelli, tempere e l’acrilico.

Con pochi e semplici passaggi viene insegnata la realizzazione di animali e personaggi nel rispetto del linguaggio grafico-espressivo infantile.

Le attività proposte conducono a traguardi di diversi livelli di difficoltà e allo sviluppo della creatività del bambino, con risultati finali davvero sorprendenti.

LABORATORIO DI POTENZIAMENTO DI LINGUA INGLESE

 PICCOLI La finalità primaria consiste nell’avvicinare il bambino ad un nuovo codice fonetico e linguistico, stimolando il suo interesse e la sua curiosità. Il Progetto si propone di permettere al bambino di iniziare ad interagire con la lingua inglese, stimolandone la capacità di ascolto, di comprensione ed una prima riproduzione di suoni e parole.

Obiettivi generali

  1. Creare le condizioni psicologiche e affettive favorevoli ad un apprendimento gioioso, stimolando interesse e amore per la lingua inglese.
  2. Acquistare la capacità di ascoltare e comprendere semplici comunicazioni.
  3. Acquistare le capacità motorie di risposta ai comandi spaziali e manuali.
  4. Acquistare la capacità di memorizzare e ripetere – anche parzialmente – semplici filastrocche e canzoncine in L2.

 

Il metodo utilizzato per raggiungere gli obiettivi prefissati è la Play and Learn Technique: gioco, mimo, canto, drammatizzazione, esercizi di psicomotricità vengono collegati ad un determinato lessico od a funzioni essenziali, in quanto, durante queste attività, il bambino è più incline ad imparare.

E’ prevista massima cura nella creazione di un clima affettivo significativo e nell’allestimento di situazioni di situazioni quotidiane e familiari che il bambino – anche molto piccolo – possa riconoscere e nelle quali si senta rassicurato.

La verifica della comprensione avviene attraversala risposta corporea o il linguaggio, con tecniche linguistiche di abbinamento suono/parola, parola/movimento/, suono/parola/movimento.

Il programma trae origine dai contenuti in uso presso le scuole anglosassoni e si articola su una giornata tipo del bambino, attraverso le attività e i momenti più significativi: il risveglio, la pulizia, la ginnastica, il gioco, la preparazione di una torta, la festa di compleanno, il riordino dei giochi, la ninna nanna…

  • MEZZANI e GRANDI Il laboratorio si avvale di una particolare metodologia didattica, definita “storytelling”, finalizzata all’attivazione di abilità linguistiche attraverso il racconto di storie associato ad attività multidisciplinari come il gioco, la drammatizzazione, il disegno, all’interno di un contesto affettivo stimolante e sereno.

La narrazione di una storia infatti va al di là dell’esigenza di comunicare per fini pratici e permette di creare uno spazio ed un tempo in cui dar vita e condividere emozioni, sensazioni ed esperienze. Il racconto dell’insegnante e la presenza del gruppo crea un’atmosfera incantata, affascinante: i bambini stessi possono immedesimarsi nella situazioni, nei protagonisti, partecipando attivamente all’azione e sperimentando una vasta gamma di stati d’animo (attesa, paura, felicità…). Con un completo coinvolgimento ed una forte motivazione, in un contesto ricco di suggestioni comunicative, i bambini riescono a seguire il filo delle storie anche se la narrazione avviene completamente in lingua straniera.

Attraverso l’uso accorto che l’insegnante fa della propria voce e dell’intonazione, i bambini capiscono il significato di parole sconosciute e la valenza emotiva di vocaboli o frasi.

Tutto il corpo del narratore e ogni suo gesto sono orientati a veicolare significato: voce e corpo agiscono insieme.

Oltre che dalla voce dell’insegnante, la narrazione delle storie è supportata da alcuni “strumenti”, elementi essenziali dell’ambientazione fantastica, che intervengono con regolarità nel corso della lezione:

  • Un pupazzo, personaggio mediatore (he ha la funzione di interagire per primo con i bambini).
  • La Magic Box (una scatola decorata da dove escono di volta in volta oggetti diversi che rappresentano i personaggi o i vocaboli protagonisti della lezione).
  • La Stories’ Bag (una valigia altrettanto decorata che rappresenta l’apertura e la chiusura di ogni storia: è contenitore dei libri, delle immagini o funge da palcoscenico della narrazione delle storie stesse.

 LABORATORIO DI KARATE

 Il karate è stato riconosciuto come una delle discipline sportive più complete; aiuta in maniera armonica lo sviluppo psicofisico.

La sua pratica è possibile fin da giovanissimi e può continuare fino a tarda età.

Tali caratteristiche ne hanno fatto in Oriente, più che uno sport, una filosofia, dove la meta da raggiungere non è la hollywoodiana dimostrazione di forza (come spaccare le tavolette), ma

coniugare lo sviluppo della forza fisica con la velocità, la flessibilità e l’equilibrio non solo fisico, ma anche e soprattutto psicologico.

Nel Karate, l’avversario da affrontare non sta di fronte, ma è dentro ciascuno di noi; chi ci sta di fronte ci aiuta a conoscere noi stessi, con i nostri limiti, le nostre paure, per trovare il modo di accettare i primi ed affrontare serenamente le seconde.

Il karate è molto indicato per i bambini; li aiuta a mantenere delle posture corrette e a prevenire molti disturbi riconducibili ad errate abitudini.

Ai più piccoli proponiamo un’attività soprattutto ludica: imparare, giocando, a conoscere il proprio corpo e a percepire e migliorare le proprie capacità coordinative e motorie.

Col tempo, apprenderanno le tecniche fondamentali di questa meravigliosa Disciplina.

Conoscere il proprio corpo e le svariate possibilità di utilizzo dello stesso nello spazio a disposizione, imparare a coordinare i movimenti, gestire l’equilibrio e incanalare la propria energia in maniera positiva, costituiscono la base dell’attività con i più piccoli; un’attività valida come base per qualsiasi altra pratica sportiva e, comunque, utilissima nelle varie fasi del processo di crescita.

Da non trascurare, inoltre, l’aspetto della relazione e del confronto con gli altri: posto non in termini di competizione fine a se stessa, per il raggiungimento di un traguardo, ma della conoscenza e del riconoscimento delle altre persone come validi alleati nel progetto comune di scoperta del mondo e delle sue regole.

Gli incontri saranno tenuti dall’Istruttrice Valentina Mellina Gottardo (Cintura Nera 15° dan), con esperienza pluriennale nell’insegnamento del karate alla fascia 4-6 anni, affinata negli ultimi anni grazie a un lavoro specifico condotto con Corsi frequentati da mini-Karateka in età pre-scolare presso il centro di arti marziali Barlassina.

LABORATORIO DI ARTI CIRCENSI

Si tratta di una proposta che intende promuovere l’arte circense come percorso di sperimentazione, di educazione, di sviluppo personale, concentrandosi sull’apprendimento di competenze tecniche e relazionali che puntino ad esprimere la propria creatività e realizzare il proprio potenziale. Il circo è inteso come strumento pedagogico di espressività per lo sviluppo delle attitudini psico-fisiche del partecipante.

OBIETTIVI TECNICO-CIRCENSI sviluppare gli schemi motori di base, migliorare la coordinazione intersegmentaria e quella oculo-manuale attraverso gli attrezzi di giocoleria, sviluppare la lateralizzazione, sollecitare la prontezza, il ritmo ed i riflessi, migliorare il controllo posturale in condizioni variabili, scoprire la propria emotività e stimolare la fantasia motoria, acquisire nuove competenze tecniche tramite la giocoleria, l’acrobatica, l’equilibrismo.

OBIETTIVI EDUCATIVI: aumentare la conoscenza e percezione di sé puntando a superare i propri limiti, rafforzare  l’autostima e la fiducia in sé, stimolare la collaborazione tra i partecipanti e l’aiuto reciproco, esercitare la concentrazione, la pazienza e la costanza per poter affrontare in maniera serena anche le situazioni quotidiane, apprendere a lavorare in squadra, libertà di espressione.

La metodologia applicata è quella ludico-educativa. Il gioco è alla base dell’apprendimento per un bambino e tutte le attività punteranno a dare strumenti all’insegna del divertimento, creando così uno spazio sicuro e protetto di libera espressione e di sviluppo delle proprie capacità.

Gli incontri si divideranno in tre fasi:

-fase di conoscenza delle discipline circensi con esercizi per la coordinazione di tutto il corpo e giochi di gruppo.

-fase di approfondimento con attenzione alle preferenze sulle tecniche sviluppate da ciascuno, giochi per sviluppare la propria fantasia e per iniziare ad avere autonomia in piccoli e grandi gruppi.

-fase conclusiva di riepilogo, consolidamento delle tecniche acquisite, rafforzamento del gruppo e del singolo.

Discipline che verranno trattate: GIOCOLERIA (foulard, palline, cerchi, beanbags, piatti cinesi, flower stick, diablo), EQUILIBRISMO (rolla bolla, pedalò, rullo, trampoli a mano), ACROBATICA individuale e di gruppo, CLOWN.

Gli incontri saranno tenuti da Alejandro Serra.